Amare se stessi

Amarci guarisce e ci fa felici. Ed è il miglior regalo che possiamo offrire agli altri...!!!

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Foto di un uomo felice, che esprime gratitudine.

In ogni momento stiamo creando la nostra realtà, anche se molte volte lo facciamo senza rendercene conto, in modo inconsapevole. Ogni volta che i nostri pensieri e le nostre emozioni si concentrano su qualcosa, attraiamo questo qualcosa nella nostra vita, incluse le situazioni indesiderate o che rifiutiamo (problemi, conflitti, ecc.).

Tutti vogliamo sentirci bene, in pace, in armonia. Tutti vogliamo vivere in abbondanza. Ma spesso la nostra ricerca del “buono” assomiglia più al tentativo di fuggire il “male” (il dolore, la paura, la povertà, le preoccupazioni di ogni giorno). Vale la pena fermarsi a riflettere per un momento…

Ogni volta che ci concentriamo su ciò che non vogliamo, sulle cose o sulle esperienze che rifiutiamo, il potere della nostra attenzione le rafforza e le attrae nella nostra vita. Accade così con tutto ciò contro cui lottiamo, ciò di cui ci vogliamo liberare, che vogliamo vincere. Tutto ciò a cui resistiamo, persiste.

La nostra mente inconscia ha un potere infinito di creazione…e sembra che prenda alla lettera i nostri pensieri, che non abbia alcun senso dell’umore:

Cortometraggio “Summer Bummer” (una specie di “Ciarlatano d’estate”), di Bill Plympton.

Anche il caro Facundo Cabral ci ricorda, con le seguenti parole, che il nostro inconscio prende i nostri pensieri alla lettera, senza comprendere ciò che è per scherzo o ironia:

Facundo Cabral dice: 'Non dire che non puoi nemmeno per scherzo, perché l'inconscio non ha senso dell'humor, lo prenderà sul serio e te lo ricorderà ogni volta che ci provi.'

Qui altre riflessioni di Facundo Cabral:

Il video seguente è molto originale. Vale la pena vederlo un paio di volte per poter apprezzare tutti i dettagli. Ci invita inoltre a riflettere sul potere miracoloso di creazione che hanno le nostre aspettative:

Cortometraggio “Amore a prima vista”, di Vicent Primault e Hédi Tillette di Clermont.

Cortometraggio “Amore a prima vista”, di Vicent Primault e Hédi Tillette di Clermont.

Qui alcune riflessioni su come creiamo la nostra realtà:

Questo ultimo video è in realtà una pubblicità e il suo titolo è molto appropriato: “La fortuna è un’attitudine”. Chiaramente la nostra attitudine influisce sulle persone con cui ci relazioniamo e determina la nostra “fortuna” in ogni circostanza. Questo è un altro aspetto nel quale possiamo vedere in azione la Legge d’Attrazione, perché questa che chiamiamo “attitudine” rivela le nostre emozioni e le nostre aspettative rispetto a ciò che succederà.

Pubblicità del Martini: “La fortuna è un’attitudine”.

Qui qualche idea per sentirsi bene e cambiare attitudine:

Come applicare la Legge di Attrazione

Prima di tutto, ringraziare…

  • Tutto il malcontento per ciò che non abbiamo deriva dalla nostra mancanza di gratitudine per ciò che abbiamo.”

    Daniel Defoe

Sperimentare una profonda gratitudine per ciò che siamo e per ciò che attualmente abbiamo è un primo requisito da realizzare se vogliamo applicare la Legge d’Attrazione in modo cosciente. A prima vista può sembrare una contraddizione, dal momento che in genere “scopriamo” la legge d’attrazione quando sentiamo un certo tipo di insoddisfazione, quando vogliamo cambiare aspetti della nostra vita che non ci piacciono. Ma tutti i Maestri e tutte le Tradizioni sono d’accordo nel dire che è fondamentale apprezzare e ringraziare soprattutto la nostra condizione attuale.

L’idea è sperimentare gratitudine ogni volta che si può e assumere quest’attitudine in modo costante nella nostra vita. In ogni circostanza o luogo possiamo esprimere mentalmente la nostra gratitudine in relazione a ciò che stiamo vivendo o sperimentando. Quasi in ogni situazione o incontro c’è sempre qualcosa di positivo per cui ringraziare. Dal momento che i pensieri hanno il potere miracoloso di “attrarre”, ci capiteranno in concomitanza altri aspetti positivi per cui ringraziare.

Foto di un uomo felice, che esprime gratitudine.

In particolar modo è importante ringraziare anche ciò che abitualmente recepiamo come problema, conflitto o perdita. Normalmente anche le situazioni sfavorevoli, le “brutte notizie”, racchiudono qualcosa di positivo per cui ringraziare sinceramente. Le perdite prospettano una sfida da cui usciremo rafforzati, i conflitti ci obbligano a sviluppare virtù e a diventare “più saggi”, le crisi sono sempre opportunità di crescita.
È molto importante non rifiutare queste situazioni “negative”, non lottarci contro, se ciò che vogliamo è superarle definitivamente e sperimentare un cambio profondo e duraturo nelle nostre vite. Nuovamente: tutto ciò a cui resistiamo, persiste.

Attualmente mi trovo a questo punto, praticando esercizi come questo. Ogni volta che posso mi dedico a ringraziare. Ringrazio per ciò che sono, per ciò che ho e anche per tutto ciò che ho ricevuto durante la vita. Ringrazio ogni relazione, ogni incontro, ogni esperienza.

Dunque…approfitto di questa opportunità per ringraziarti profondamente di aver visitato questo sito e per esserti fermat@ a leggere questo lungo articolo fino alla fine!

Axel Piskulic

Traduzione di Chiara Franchini

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