Amare se stessi

Amarci guarisce e ci fa felici. Ed è il miglior regalo che possiamo offrire agli altri...!!!

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Spesso associamo la nostra felicità al compimento di determinati obiettivi, elaboriamo piani che ci permettano di raggiungere tali mete e poi ci sforziamo al massimo per metterli in pratica.

Ma questa maniera di programmare le nostre vite non ci assicura che i sogni diventino realtà…non ci garantisce nemmeno che cominceremo a sentirci bene giorno per giorno, nemmeno nel caso in cui alla fine si compiano i nostri desideri.

“ Se vuoi far sorridere Dio, raccontagli i tuoi piani.”

Cortometraggio “Lucille IV” & The Rocket Man (“Lucille IV” e l’uomo razzo), di Greg Hettinger.

Al singolare protagonista di questo video, le cose non sono capitate come aveva pensato, anche se sembrava aver preso in considerazione tutti i dettagli. Inoltre questo non era il suo primo tentativo: le gigantesche turbine portano il nome di “Lucille IV”, facendo capire che si tratta del suo quarto prototipo. (Mi piace molto questo video! Mi stupiscono questo incredibile personaggio e il suo intorno, e il finale a sorpresa mi fa parecchio ridere…sono felice di aver trovato il modo di collegarlo a questo tema per poterlo condividere qui)

Chiaro che è necessario fare piani ed è buono cercare di adeguarcisi. Ma non c’è da dimenticare che allo stesso tempo esercitiamo anche un miracoloso potere creativo attraverso la Legge di Attrazione, e possiamo alterare la realtà e influire sulle altre persone se agiamo in maniera cosciente nel momento presente. Il meglio, dunque, è che i nostri piani contemplino la possibilità di approfittare delle opportunità che sorgono anche se non le avevamo previste.

I buoni giocatori di scacchi possono immaginare lo sviluppo di una partita con molte mosse d’anticipo. Questo aspetto del gioco viene chiamato “scacchi tattico” e permette di prevedere e portare a termine un’elaborata sequenza di movimenti per ottenere qualche vantaggio o anche per vincere la partita. Potremmo dire che questi giocatori sanno elaborare un buon piano e metterlo in pratica.

Una donna davanti ad un'enorme scacchiera (October, di Alexander Zatsepin)
Foto de Alexander Zatsepin

Ma i grandi giocatori applicano anche il “gioco di posizione”, che consiste nel cercare di posizionare i propri pezzi dominando le caselle più importanti della scacchiera e semplicemente lasciandoli lì, anche se non si ha ancora una tattica concreta in mente. Tenere i nostri pezzi ben posizionati ci assicura di poter rispondere nella maniera più efficace davanti a qualsiasi circostanza inaspettata nello sviluppo del gioco.

Allo stesso modo, mentre cerchiamo di portare a termine quelle tattiche o piani che ci permettono di raggiungere le nostre mete, la cosa migliore che possiamo fare è affrontare la realtà in modo tale da poter interagire e relazionarci in modo creativo e spontaneo, approfittando di qualsiasi opportunità imprevista che si presenti.

7 post-it per recuperare il momento presente

Per esercitare al massimo il nostro potere creativo, per generare ed approfittare di nuove idee ed opportunità, dobbiamo sperimentare pienamente il “qui de ora”, dobbiamo vivere ogni istante in modo cosciente. E, ciò che forse è più importante, dobbiamo rispondere al momento presente con emozioni positive, apprezzando tutto il buono che ci si offre.

Ilustrazione di Claudia Degliuomini (una bambina e il suo cane ammirando il cielo notturno).
Ilustrazione di Claudia Degliuomini

Quí 7 semplici idee per recuperare la consapevolezza nel momento in cui scopriamo che siamo distratti o preoccupati.

Ogni volta in cui ci sentiamo scomodi, scarichi, arrabbiati, ecc., possiamo sempre rilassarci per un momento, prendere le distanze da ciò che ci disturba, sorridere, e sentirci – anche se solo un poco – meglio di come stavamo qualche secondo prima.

Quando siamo distratti, attuando in modo meccanico, la nostra respirazione è inconscia e superficiale. Respirare profondamente due o tre volte è molto rilassante e ci connette nuovamente con il momento presente.

In qualsiasi momento e luogo possiamo sempre dedicare qualche attimo ad apprezzare il buono che ci viene offerto nel momento presente. Ci sono sempre cose buone per le quali esprimere gratitudine, per esempio la salute, il clima, la compagnia, il sole, i vestiti che indossimao, ecc. L’attitudine di apprezzare va con mano a quella di ringraziare. E la gratitudine attraerà più cose per le quali sentirsi grati.

Possiamo portare a termine qualsiasi attività in modo consapevole e deliberato, sperimentando pienamente le nostre sensazioni fisiche e i nostri movimenti. Camminare, per esempio, è un’esperienza totalmente differente se si fa in modo cosciente. Inoltre, sperimentare pienamente ciò che stiamo facendo interrompe il logorante dialogo interno alla nostra mente, che altrimenti non si interrompe mai.

Continuare facendo ciò che stiamo facendo ma muovendoci un po’ più lentamente ci riporta alla consapevolezza dei nostri movimenti e sospende l’interminabile flusso dei pensieri.

Dirigere il nostro apprezzamento e la nostra gratitudine verso noi stessi, ad ognuna delle nostre qualità e talenti, vale a dire amare noi stessi, esercita un potente potere trasformatore su di noi, sulle nostre relazioni e su tutta la nostra realtà.

Practicare qualche tecnica di meditazione ci porta a connetterci con il momento presente e sospende questo incessante dialogo interiore che occupa sempre la nostra attenzione. Di seguito un video che propone e descrive una tecnica di meditazione molto semplice, molto breve e che possiamo praticare quasi in qualsiasi situazione:

Come meditare in un minuto, di Martin Boroson.

Gesù ci ha lasciato un chiaro messaggio sui progetti e le preoccupazioni, un vero richiamo a focalizzarci sul presente:

Guardate le api nel cielo, che non seminano, non mietono, né raccolgono in granai, nonostante ciò, vostro Padre celestiale le alimenta. Non avete voi un valore di molto maggiore a loro? E chi di voi, per ansioso che sia, può aggiungere un’ora al corso della sua vita? E per i vestiti, perché vi preoccupate? Osservate come crescono gli iris del prato; non lavorano, non filano; ma vi dico che nemmeno Salomone in tutta la sua gloria si è mai vestito come uno di questi. E se Dio veste così l’erba di campo, non farà molto di più per voi, uomini di poca fede? Pertanto, non vi preoccupate dicendo: “Cosa mangeremo?” O “cosa berremo?” o “come vestiremo?” Perché i gentili cercano ansiosamente tutte queste cose; vostro Padre celestiale sa che avete bisogno di tutte queste cose. Ma cercate prima il suo regno e la sua giustizia, e tutte queste cose vi verranno date. Dunque, non preoccupatevi per il domani; perché il domani si curerà da sé. Ad ogni giorno bastino i propri problemi.

Matteo 6:26-34

È nel momento presente che seminiamo il seme di ciò che verrà. Creiamo la nostra realtà in accordo alle nostre emozioni, per questo è così importante curare i nostri stati d’animo e dirigere coscientemente la nostra attenzione verso gli aspetti positivi della realtà, per permettere che la vita possa colmarci di benedizioni. Probabilmente questo è il miglior piano che possiamo adottare.

Axel Piskulic

Infine, un video che sembra confermare che è possibile gioire, crescere, cambiare, apprendere ed evolvere senza il bisogno di fare troppi progetti:

“Ritratto di Lotte: dalla nascita fino ai 12 anni”, di Frans Hofmeester.

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